Oblio oncologico: nel 2026 parte il completamento dei provvedimenti attuativi

I provvedimenti attuativi adottati

Sono stati recentemente emanati due importanti atti:

  • il Provvedimento n. 169 del 15 gennaio 2026 dell’IVASS.
  • il Decreto n. 4/2026 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, adottato di concerto con il Ministro della salute;

Questi provvedimenti danno attuazione a due dei tre interventi attuativi previsti dalla legge ancora attesi.

Il ruolo dell’IVASS nel settore assicurativo

L’IVASS, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, è un ente dotato di personalità giuridica di diritto pubblico che opera per garantire l’adeguata protezione degli assicurati.

Con il provvedimento n. 169/2026, l’IVASS ha proceduto all’adeguamento dei propri regolamenti, recependo integralmente quanto stabilito dalla legge sull’oblio oncologico e dagli altri decreti già adottati.

Di particolare rilievo è l’indicazione fornita sull’uso del certificato di guarigione:
questo può essere richiesto esclusivamente al fine di ottenere la cancellazione delle informazioni sanitarie precedentemente fornite dall’assicurato, e solo qualora tali dati siano stati comunicati prima della maturazione del diritto alle tutele previste dalla legge. Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire una corretta applicazione della normativa e prevenire discriminazioni in ambito assicurativo.

Politiche attive per il lavoro e pari opportunità

Il Decreto n. 4/2026 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali introduce invece iniziative di sensibilizzazione e politiche attive finalizzate a garantire:

  • eguaglianza di opportunità nell’inserimento e nella permanenza nel lavoro;
  • accesso ai servizi per l’impiego;
  • riqualificazione dei percorsi di carriera e retributivi.

Un aspetto particolarmente significativo del decreto è l’equiparazione, ai fini delle tutele, delle persone guarite da patologie oncologiche a coloro che, pur non presentando evidenza attuale di malattia, sono ancora sottoposti a trattamenti prolungati (trattamenti adiuvanti o di follow up).Si tratta di soggetti che non possono essere considerati malati, ma che non possono ancora essere formalmente dichiarati guariti.

Cosa manca per completare il quadro

Per completare definitivamente l’attuazione della legge resta ora da adottare l’ultimo provvedimento previsto, quello del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR).

Nel complesso, i provvedimenti già adottati rappresentano un avanzamento concreto e sostanziale nella tutela dei diritti delle persone colpite da patologie oncologiche, rafforzando il principio di non discriminazione e favorendo una piena inclusione sociale, lavorativa ed economica.

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