Le detrazioni per carichi di famiglia

In sede di denuncia dei redditi (Modello 730/Unico) oltre alle deduzioni e detrazioni per spese sostenute – ad esempio le spese sanitarie –  il contribuente può detrarre una cifra fissa (forfettaria) per familiari a carico.

Anche in questo caso la presenza di un figlio con disabilità incide in termini di maggior favore su questa detrazione forfettaria.

Gli importi previsti per le detrazioni sono teorici; infatti diminuiscono progressivamente con l’aumentare del reddito complessivo del contribuente, fino ad annullarsi quando detto reddito arriva a 95.000 euro per le detrazioni dei figli e a 80.000 euro per quelle del coniuge e degli altri familiari a carico.

A seconda della situazione reddituale del contribuente le detrazioni per carichi di famiglia possono spettare per intero, solo in parte o non spettare. Le detrazioni teoriche sono di

  • 950 euro per ciascun figlio a carico;
  • 750 euro per ciascun familiare a carico;
  • 800-690 per coniuge a carico

Le detrazioni teoriche per i figli sono “maggiorate” in alcune specifiche situazioni, giungendo quindi a seguenti importi massimi:

  • 1.220,00 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni;
  • 1.350,00 euro per ciascun figlio con disabilità di età superiore a tre anni;
  • 1.620,00 euro per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a tre anni.

Detrazioni per il coniuge: per il coniuge a carico la detrazione prevista è in 800 euro.  Non sono previste maggiorazioni nel caso in cui il coniuge sia una persona con disabilità.

Detrazione per altri familiari a carico: per gli altri familiari a carico la detrazione massima è pari a 750 euro. Non sono previste maggiorazioni nel caso in cui il familiare sia una persona con disabilità.